Scheletri antichissimi a San Leone: una scoperta inaspettata

di Chiara Renna IV B

Ad Agrigento sono stati ritrovati, durante i lavori per la posa di una vasca idrica, degli scheletri di epoca tardo-imperiale. La scoperta è avvenuta in una proprietà privata, nei pressi della viale Emporium di San Leone. 171230735-4bdec544-7a9c-4c5f-8403-05f177f9e631Gli scheletri erano deposti all’interno di grandi anfore, secondo un rito che viene definito “enchytrismòs” e, dopo una prima analisi, sono stati datati intorno al IV-V secolo d. C.
I corpi ritrovati sono sei, e sono sia di adulti che di bambini, ma solo degli studi antropologici potranno farne capire il sesso, l’età, il modo di vivere e le malattie che avevano caratterizzato questi uomini prima di morire.
Attualmente, questi beni culturali sono di proprietà della Regione Siciliana, che si sta occupando dello studio dei corpi, in modo tale da risalirne alle origini, poiché rivestono un’importanza enorme in campo culturale ed economico per la città di Agrigento. Sulla scoperta abbiamo intervistato l’archeologa Nuccia Gullì:

D: “Pensa che aumenterà l’afflusso turistico ad Agrigento grazie a questa scoperta?”
R: Quando i reperti saranno opportunamente studiati, si pensa di allestire una mostra che certamente potrà essere un nuovo attrattore culturale di rilievo.

 

1 comment for “Scheletri antichissimi a San Leone: una scoperta inaspettata

  1. 5 Maggio 2014 at 03:16

    Complimenti per l’articolo. Molto interessante. Continuate cos

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